Abbiamo aggiornato l'album del mese dedicandolo ad alcune zone dove sono stati tagliati alberi dove non c'è stato reimpianto oppure c'è stato ma in misura minore quindi con bilancio negativo.
Nei prossimi giorni arriveranno altre foto, se qualcuno vuole contribuire saremo ben felici di pubblicare i vostri scatti.
ALBUM DEL MESE.
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lunedì 15 ottobre 2012
martedì 2 ottobre 2012
Comunicato stampa sugli alberi di viale Amendola, Scalinata Cernaia, Pinetina
Le Associazioni Ambientaliste ed i Comitati locali ritengono
necessario portare a conoscenza dei cittadini alcune considerazioni derivanti
dalla lettura ed acquisizione recente di atti, progetti, perizie richieste ed
ottenute dalla Amministrazione Comunale di La Spezia e relative al taglio degli alberi di VIALE AMENDOLA –
SCALINATA CERNAIA – PINETINA.
Quanto di seguito riportato è stato oggetto di discussione in
recenti incontri con l’Assessore Vice-Sindaco RUGGIA ed i suoi tecnici.
Su Viale Amendola e Scalinata Cernaia è stata commissionata
dal Comune nel 2010 e 2011 una perizia sullo stato delle alberature alla Coop.
DEMETRA di Milano.
In entrambe le perizie che sono state effettuate per
verificare la “propensione al cedimento “ e “stabilità” degli alberi è stato
chiaramente riportato che le alberature sono compromesse per “errate potature”
– “interventi per allargamento stradale, creazioni di muretti, non corretti”
nonché ( caso Viale Amendola ) da “ammaccature” per urto delle macchine
parcheggiate. In altri termini nel passato
la manutenzione e cura delle alberature è stata a dir poco “trascurata”. Di tale situazione ha anche preso atto
l’Assessore Ruggia precisando che d’ora in poi verranno reperite risorse per la
regolare manutenzione delle piante.
Nelle perizie sopra citate è riportata una classificazione
degli alberi in base alla propensione al cedimento ( A senza problemi, B con pochi problemi di stabilità, ecc. )
inserendoli rispettivamente nelle classi A – B – C – CD – D. Il metodo usato è la VTA che è un controllo visivo e strumentale in pratica per
valutare il rapporto “parte sana “, “parte ramollita” del tronco. Come la stessa DEMETRA precisa tale metodo
che non è riconosciuto come risolutivo né dai tribunali italiani né europei, (
in poche parole un albero classificato A può cadere il giorno dopo ed uno
classificato D durare altri 10 anni ) individua gli alberi della classe D come
quelli con “estrema propensione al cedimento” e quelli della classe CD “da
verificare annualmente” indicando anche per questi ultimi le operazioni da
effettuare per aumentarne la stabilità.
Va anche notato che in numerose nazioni ( Svizzera – Austria
e Regione autonoma Trento e Bolzano ) in presenza di alberature centenarie non
ci si accontenta della VTA ma viene effettuata prima di tagliarle a campione la
prova “tirante” ( di intuibile e facile applicazione).
Si precisa altresì che la Cooperativa Demetra
per Viale Amendola individua solamente sei alberi, forse, colpiti dalla
malattia “cancro rosso del platano” e suggerisce per convalidare o meno la
presenza della malattia stessa di eseguire le opportune analisi fitopatologi
che, analisi ad oggi non ancora consegnate.
Al riguardo si deve ancora una volta notare che nel passato non sono
stati fatti interventi previsti dalla relativa profilassi per eliminare
l’eventuali piante malate, vettori dell’agente patogeno, in Francia si possono
notare piante secolari affiancate da giovani piante, sempre della medesima
specie, con un rinnovamento continuo che non stravolge il paesaggio urbano.
Negli incontri effettuati le Associazioni hanno preso atto
che:
- è stata ammessa la cattiva e carente manutenzione delle alberature delle passate amministrazioni
- malgrado le indicazioni della stessa DEMETRA in questi ultimi due anni non è stata effettuato nessun intervento per migliorare la stabilità degli alberi classificati CD ( continuando pertanto la prassi della carente manutenzione)
- in Viale Amendola e Scalinata Cernaia è stato programmato il taglio delle alberature D e CD il tutto giustificato dalla affermazione “noi dobbiamo garantire l’incolumità pubblica se cade un albero noi siamo responsabili”.
Lasciamo al lettore ogni commento.
Da parte nostra si è proposto:
- di effettuare a campione prove “tiranti” soprattutto sugli alberi secolari che caratterizzano i luoghi ormai storici
- di escludere per VIALE AMENDOLA la realizzazione a livello di un mega parcheggio facilitato dall’attuale taglio / reimpianto dei platani
- di realizzare per SCALINATA CERNAIA ( come verificato con i tecnici competenti ) le necessarie fognature ed allacciamenti utilizzando i cunicoli esistenti senza scavo di una “trincea” centrale devastante per le radici degli alberi.
Tutto questo per non alterare le caratteristiche storiche,
culturali di zone della nostra città con progetti spesso inutili e non
condivisi ( vedi anche Piazza Verdi ).
Attendiamo concrete risposte e invitiamo la cittadinanza ad
informarsi puntualmente anche presso le Associazioni / Comitati firmatari ed
esprimere nelle manifestazioni che al riguardo verranno organizzate nei
prossimi mesi sul verde cittadino, la propria opinione.
Firmato dalle seguenti associazioni:
Italia Nostra, WWF La Spezia, Legambiente, FAI, LIPU, Cittadinanza Attiva, Comitato per la Pinetina e Scalinata Cernaia.
Firmato dalle seguenti associazioni:
Italia Nostra, WWF La Spezia, Legambiente, FAI, LIPU, Cittadinanza Attiva, Comitato per la Pinetina e Scalinata Cernaia.
venerdì 14 settembre 2012
Alberi in viale Amendola
Nei giorni scorsi sono girate voci su un taglio di massa di alberi in viale Amendola.
Le associazioni, noi compresi, siamo intervenuti nel dibattito con un comunicato stampa e la richiesta di un incontro con l'assessore competente.
Oggi infatti siamo stati convocati da Ruggia.
In poche righe vi spiego cosa è emerso:
Nei prossimi giorni speriamo di avere nuove notizie, comunque abbiamo apprezzato il fatto che l'assessore abbia intenzione di creare un tavolo permanente con le associazioni.
Chi avesse informazioni da dare sull'argomento ci contatti pure.
Le associazioni, noi compresi, siamo intervenuti nel dibattito con un comunicato stampa e la richiesta di un incontro con l'assessore competente.
Oggi infatti siamo stati convocati da Ruggia.
In poche righe vi spiego cosa è emerso:
- una perizia (VAT) parla di circa 25 alberi da abbattere per instabilità - stiamo aspettando il documento ufficiale per poterlo analizzare ed essere più precisi
- altri sono secchi (non ricordo il numero)
- ci saranno altri abbattimenti dovuti ad alberi malati, non si sa ancora il numero perché le analisi competono alla regione e non si ha ancora un riscontro
- si stima però su 50 alberature da abbattere
- il progetto prevede di piantare 65 nuovi alberi
Nei prossimi giorni speriamo di avere nuove notizie, comunque abbiamo apprezzato il fatto che l'assessore abbia intenzione di creare un tavolo permanente con le associazioni.
Chi avesse informazioni da dare sull'argomento ci contatti pure.
venerdì 27 aprile 2012
Alberi in via Parma
Il problema degli alberi nella nostra città è sempre sentito ed all'ordine del giorno.
In questi giorni sono comparse nuove alberature in alcune vie della città, via Monfalcone, viale Garibaldi ed altre...questo fa sempre molto piacere, quando un albero viene rimosso uno nuovo deve essere piantato.
Questo però non sempre succede, infatti abbiamo chiesto al comune che ci fornisca l'elenco completo degli alberi che intende mettere a dimora per poter controllare che il rapporto di 1 a 1 venga mantenuto.
Un esempio è quello di via Parma dove 6 alberi sono stati sostituiti da 4 piante, sotto le foto, direi che l'impatto è forte, prima una nuvola di verde, e dopo? Una desolazione cementizia...
Secondo voi è giusto? Per noi certamente NO!
Dopo quasi gli alberi non si vedono...
In questi giorni sono comparse nuove alberature in alcune vie della città, via Monfalcone, viale Garibaldi ed altre...questo fa sempre molto piacere, quando un albero viene rimosso uno nuovo deve essere piantato.
Questo però non sempre succede, infatti abbiamo chiesto al comune che ci fornisca l'elenco completo degli alberi che intende mettere a dimora per poter controllare che il rapporto di 1 a 1 venga mantenuto.
Un esempio è quello di via Parma dove 6 alberi sono stati sostituiti da 4 piante, sotto le foto, direi che l'impatto è forte, prima una nuvola di verde, e dopo? Una desolazione cementizia...
Secondo voi è giusto? Per noi certamente NO!
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| Prima |
| Dopo |
lunedì 23 aprile 2012
GIU’ LE MANI DALLA PINETINA - 27 aprile iniziativa
GIU’
LE MANI DALLA PINETINA
La
“Pinetina” della
Spezia sta per essere distrutta per far posto ad un parcheggio
sotterraneo, più privato che pubblico, con una sistemazione della superficie
tale, che diventerà un’ampia
spianata bruciata dal sole, con
cespugli e alberelli.
Verranno
infatti tagliati gli antichi e rari Pini
di Aleppo,
che hanno impiegato decenni per svilupparsi nella loro caratteristica
forma contorta e nessun
reimpianto potrà
ricreare le
attuali condizioni!
La
Spezia è “La
città dei bambini”,
ma è anche “La
città degli anziani”: non rimarrà per loro un grande spazio verde, in controtendenza
con lo sviluppo ed il mantenimento del verde pubblico nella realtà
di altre città.
Ricordiamoci
poi che la “pinetina” è parte integrante dei giardini storici
ottocenteschi, di grande valore paesaggistico, e sono il biglietto da
visita della città per i turisti.
Non
si comprende inoltre la necessità di intervenire proprio sulla
Pinetina, vista la vicinanza
dei parcheggi del Porto Mirabello, di piazza Europa, della Stazione
centrale, e della grande quantità di parcheggi in città già
costruiti, invenduti e in buona parte sottoutilizzati.
La
pinetina è parco pubblico,
bene comune che deve
rimanere a disposizione dei cittadini
Venerdì
27 aprile dalle 16.00 alle 19.00
Tutti
in Pinetina per giochi e merende
RAGGIUNGIAMO
CON IL NOSTRO DISSENSO CHI HA IL DOVERE DI ASCOLTARE LE RICHIESTE
DI
TUTTI
I CITTADINI
RIGUARDO ALL’USO
DEL BENE PUBBLICO
domenica 26 febbraio 2012
Alberi a Fossamastra
Oggi torniamo su un problema che abbiamo affrontato nel giugno del 2011.
In viale San Bartolomeo, nella frazione di Fossamastra, dal giorno alla sera sono spariti tutti i pini che eranno a bordo strada a fianco dei binari.
Immediatamente abbiamo chiesto all'assessore competente come mai il comune stesse facendo un taglio così radicale...radicale perchè oggi al posto degli alberi c'è una bel manto di asfalto dove le auto possono tranquillamente prcheggiare.
A quanto pare non c'è neanche l'intenzione di rimettere nuovi alberi dato che non è stato lasciato il classico spazio per poter mettere a dimora nuove alberature.
Ad oggi nessuna risposta è mai arrivata dal comune e questo probabilmente è sintomo del fatto che non c'erano problemi agli alberi ma semplicemente bisogno di spazio per le auto sempre troppo numerose.
Nel momento in cui, dal comune, arriverà copia delle perizie che dimostrerà la necessità del taglio dei pini, ne daremo subito notizia.
Una domanda soge spontanea: ma finirà mai questa rincorsa a nuovi parcheggi? Perchè devono essere sempre gli alberi a dover far spazio?
Sotto alcune foto per ricordare quello che è stato fatto:
In viale San Bartolomeo, nella frazione di Fossamastra, dal giorno alla sera sono spariti tutti i pini che eranno a bordo strada a fianco dei binari.
Immediatamente abbiamo chiesto all'assessore competente come mai il comune stesse facendo un taglio così radicale...radicale perchè oggi al posto degli alberi c'è una bel manto di asfalto dove le auto possono tranquillamente prcheggiare.
A quanto pare non c'è neanche l'intenzione di rimettere nuovi alberi dato che non è stato lasciato il classico spazio per poter mettere a dimora nuove alberature.
Ad oggi nessuna risposta è mai arrivata dal comune e questo probabilmente è sintomo del fatto che non c'erano problemi agli alberi ma semplicemente bisogno di spazio per le auto sempre troppo numerose.
Nel momento in cui, dal comune, arriverà copia delle perizie che dimostrerà la necessità del taglio dei pini, ne daremo subito notizia.
Una domanda soge spontanea: ma finirà mai questa rincorsa a nuovi parcheggi? Perchè devono essere sempre gli alberi a dover far spazio?
Sotto alcune foto per ricordare quello che è stato fatto:
mercoledì 1 febbraio 2012
Alberi in città
Qualche giorno fa, sulla cronaca locale, è uscita la notizia che il comune di La Spezia farà un'iniezione di verde in molti quartieri della città.
Si parla di 431 nuovi alberi che verranno messi a dimora a Fossitermi, Mazzetta, Canaletto, viale Amendola etc etc...(escluso viale Fieschi).
Questa notizia ci ha fatto molto piacere, visto che, da parecchio tempo, seguiamo il problema del verde in città molto da vicino facendo richiesta delle perizie effettuate sulle alberature che vegono abbattute e chiedendo che vengano reintegrate.
Oltre a questo, abbiamo chiesto che il comune si doti di un regolamento sul verde urbano, regolamento che da anni non viene mai portato a compimento...
Ultima in ordine di tempo, è una richiesta su 6 alberature presenti in via Puccini in un terreno condominiale...l'assessore, tramite il dirigente del servizio, ci ha risposto dicendo che i 6 pini abbattutti sono stati autorizzati, ma hanno obbligato il condominio a mettere a dimora 3 nuovi alberi (a scelta da un elenco redatto dal comune).
Ma come 3 nuovi alberi!!! Quindi se la matematica non è un'opinione, facendo due rapidi calcoli, se prima c'erano 6 alberi che ora vengono abbattuti, poi se ne fanno piantare 3........alla fine c'è un passivo di 3 alberi!
La nostra paura, quindi, è che le nuove alberature non vadano a coprire le lacune che si sono create in questi anni...di sicuro seguiremo i lavori di piantumazione dei nuovi alberi per verificarne la quantità.
NOTA: quando qualcuno di voi vede tagliare alberi, ce lo segnali indicandoci possibilmente la via e la quantità di alberature interessate, le foto sono sempre gradite. Grazie.
Si parla di 431 nuovi alberi che verranno messi a dimora a Fossitermi, Mazzetta, Canaletto, viale Amendola etc etc...(escluso viale Fieschi).
Questa notizia ci ha fatto molto piacere, visto che, da parecchio tempo, seguiamo il problema del verde in città molto da vicino facendo richiesta delle perizie effettuate sulle alberature che vegono abbattute e chiedendo che vengano reintegrate.
Oltre a questo, abbiamo chiesto che il comune si doti di un regolamento sul verde urbano, regolamento che da anni non viene mai portato a compimento...
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Ma come 3 nuovi alberi!!! Quindi se la matematica non è un'opinione, facendo due rapidi calcoli, se prima c'erano 6 alberi che ora vengono abbattuti, poi se ne fanno piantare 3........alla fine c'è un passivo di 3 alberi!
La nostra paura, quindi, è che le nuove alberature non vadano a coprire le lacune che si sono create in questi anni...di sicuro seguiremo i lavori di piantumazione dei nuovi alberi per verificarne la quantità.
NOTA: quando qualcuno di voi vede tagliare alberi, ce lo segnali indicandoci possibilmente la via e la quantità di alberature interessate, le foto sono sempre gradite. Grazie.
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