lunedì 1 ottobre 2012

Risposta dell'AD di Acam ad un nostro post

Vi ricorderete che qualche giorno fa abbiamo scritto un post: "Dichiarazioni dell'AD di Acam Garavini", oggi invece pubblichiamo la risposta che l'AD di Acam, Gaudenzio Gavarini, ci ha mandato per spiegare meglio le sue parole.

Questa risposta ci fa piacere perché lo scopo di questo blog è, in primo luogo, quello di informare i cittadini sulle tematiche care al WWF, ma anche pungolare l'amministrazione pubblica e relative società per un confronto sui problemi della città ed avere, con loro, un rapporto diretto di dialogo.

Come anticipato la risposta che ci è stata inviata:
"Al fine di evitare un eccesso di sconvolgimento negli amici del WWF di La Spezia e al fine di evitare ricerche su "altre fonti", vorrei esprimere loro direttamente il  mio pensiero, che è anche ciò che ho detto, in merito alla raccolta differenziata e ad una sua modalità di realizzazione, il Porta a porta.
ACAM deve fare di più e meglio sulla raccolta differenziata e le amministrazioni comunali devono
essere  maggiormente  impegnate  in  una  attività  di  prevenzione  e  controllo  sui  comportamenti
poco virtuosi di molti cittadini, anche mobilitando risorse della società civile.
Per ACAM fare di più significa accelerare gli step del Porta a Porta sulla base degli impegni presi,
intervenendo  sulle  criticità  attuali  di  tale  modalità  di  raccolta  che  non  ci  permette  di  attivare
meccanismi premiali o punitivi sull’utenza anche al fine di orientarne i comportamenti.
La raccolta differenziata va realizzata e rafforzata anche con altre modalità in grado di utilizzare al
meglio le potenzialità dell’innovazione tecnologica attraverso l’adozione di sistemi intelligenti di
raccolta  quali  ad  es.  i  “cassonetti  intelligenti”  (smart  key,  rilevatori  del  grado  di  riempimento,
ecc..), sistemi diffusi anche in realtà a noi vicine e non solo nel mondo.
"

Link alla lettera completa: clicca quì (PDF).

Queste parole ci fanno piacere soprattutto "..le amministrazioni comunali devono
essere  maggiormente  impegnate  in  una  attività  di  prevenzione  e  controllo  sui  comportamenti
poco virtuosi di molti cittadini.." oppure "..
intervenendo  sulle  criticità  attuali  di  tale  modalità  di  raccolta (PAP n.d.r.)  che  non  ci  permette  di  attivare meccanismi premiali o punitivi sull’utenza..", per concludere, quello che noi vogliamo è che vengano messi in campo gli strumenti per raggiungere ottimi livelli di raccolta differenziata e questo il porta a porta lo può fare, quindi ci auguriamo che anche gli altri comuni della provincia utilizzino questo metodo al più presto.

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